From Saturday 3rd to Sunday 18th March 2012
at Palazzo Ducale, Genoa
in the portico spaces numbers 36 and 38 r.,
the public is invited to:

The exhibition, curated by Linda Kaiser and Francesco Masnata,
will feature rare and previously unseen materials and photographic documents
relating to the first Arte Povera exhibition that was actually held
in Genoa in 1967 at Francesco Masnata’s Galleria La Bertesca.
We remain at your disposition for further information
Kaiser Art - mob. +39-347-2684946
e-mail: info@kaiserart.net - www.kaiserart.net
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Da sabato 3 a domenica 18 marzo 2012
a Genova, in Palazzo Ducale,
negli spazi del Porticato denominati 36 e 38 r.,
sarà aperta al pubblico l'esposizione:
La mostra, curata da Linda Kaiser e Francesco Masnata,
esporrà materiali e documentazione fotografica anche inedita
relativi alla prima mostra dell'Arte Povera, che si tenne nel 1967
proprio a Genova presso la Galleria La Bertesca di Francesco Masnata.
Restiamo a disposizione per ulteriori informazioni
Kaiser Art - cell. +39-347-2684946
e-mail: info@kaiserart.net - www.kaiserart.net
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In occasione della quinta edizione

della GIORNATA DEL CONTEMPORANEO
3 ottobre 2009
KAISER ART
è lieta di annunciare la mostra
che si terrà a Genova - Via del Molo 5 r (vicino a Porta Siberia)
L’esposizione sarà inaugurata
Sabato 3 ottobre 2009, alle ore 17 – Ingresso libero

Collage e scrittura su carte geografiche e pagine di diario. E un video.
La mappa della vita di Bibesco, tra segni, simboli e significati,
è tracciata su carte geografiche. I nomi (nomina / numina) preesistono,
ma l’artista li sceglie e la casualità li mischia; il linguaggio li muove.
Il tempo musicale è scandito dal metronomo.
Tempo del leggere, del pensare e del dipingere.
Un luogo – la galleria – coperto da mappe e che fa parte di una mappa.
Un’opera totale.
Orari di apertura: il 3 ottobre 2009
ore 10.30-12.30 e 15.30-19.30 – Nei giorni successivi su appuntamento
Informazioni: Kaiser Art - cell. +39-347-2684946
e-mail: info@kaiserart.net - www.kaiserart.net
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In occasione della quinta edizione della Giornata del Contemporaneo patrocinata da AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani), Kaiser Art aderisce al grande evento dedicato all’arte del nostro tempo e al suo pubblico. Insieme a un migliaio di istituzioni culturali coinvolte la galleria garantirà ai visitatori l’ingresso gratuito al suo spazio per l’intera giornata di sabato 3 ottobre 2009.
Anche quest’anno, la Direzione Generale per la qualità e la Tutela del Paesaggio, l’Architettura e l’Arte Contemporanee del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali rinnova il suo sostegno alla manifestazione, siglando la Giornata e tutti i suoi eventi.
In esposizione, nello spazio vicino a Porta Siberia, opere a collage e scrittura su carte geografiche e pagine di diario. La mappa della vita di Bibesco, tra segni, simboli e significati, è tracciata su carte geografiche. I nomi (nomina / numina) preesistono, ma l’artista li sceglie e la casualità li mischia; il linguaggio li muove. Il tempo musicale è scandito dal metronomo. Tempo del leggere, del pensare e del dipingere. Un luogo – la galleria – coperto da mappe e che fa parte di una mappa. Un’opera totale.
(Linda Kaiser)
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BIBESCO nasce il 22 luglio 1941 a Genova. Vive e lavora in Italia.
Biografia
1960-70: Lavora nell’ambito dell’arte cinetica. 1970-80: Realizza opere di ricerca sul rapporto tra superficie e luce. 1980-90: Dipinge il ciclo di opere intitolato “Mistake” e la serie del “Narratore”. 1990-00: Dopo un periodo di partecipazione diretta alla Mail Art, si dedica al collage. 2000-08: Continua la realizzazione di collage secondo “cicli tematici” ben identificabili. 2009: Dal 1° gennaio inizia a lavorare al “Diario del Narratore”.
Mostre personali
1989, settembre - Forum, Amburgo 1990, settembre - Forum, Düsseldorf 1993, gennaio - Art ‘93, Londra 2006, settembre- Collage, Fine Art Gallery, Mosca 2007, gen.-feb. - Diario del Narratore, D-137 Gallery, S. Pietroburgo 2009, ottobre - In tempore, c…ART…ae. Dal Diario del Narratore di Bibesco, Kaiser Art, Genova
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LA BERTESCA-MASNATA
in collaboration with KAISER ART
is pleased
to announce
the solo show
Visions of Autumn
to be held
in Genoa,
Italy - Via del Molo 5 r (near Porta Siberia)
The exhibition will be inaugurated
on Wednesday 10thJanuary
2007, at 6:30 p.m. – Free Entrance

The
artist lives and works in St. Petersburg, where she was bornin
1981.
In
the series of canvases exhibited here she represents imaginary landscapes
and figures inspired by the world of fashion and by
literature.
With
rapid brushstrokes Marina expresses atmospheres and situations that,
while apparently suspended, are charged with symbolic
values.
Opening times: until 25th January 2007
from Tuesday to
Friday: 5:00-7:00 p.m. - Alternative opening times on request
Further
information:
e-mail:
info@kaiserart.net
- www.kaiserart.net
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LA BERTESCA-MASNATA
in collaborazione
con KAISER ART
è lieta di
annunciare
la personale di
Visioni d'autunno
che si terrà a Genova, Italia
- Via del Molo 5 r (vicino a Porta Siberia)
L’esposizione
sarà inaugurata
Mercoledì 10 Gennaio 2007, alle ore 18.30 – Ingresso gratuito

L'artista,che vive e
lavora a S. Pietroburgo, dove è nata nel 1981,
nella
serie di tele in mostra rappresenta paesaggi immaginari
e
personaggi ispirati al mondo della moda e della letteratura.
Con rapide pennellate Marina esprime atmosfere e situazioni
apparentemente
sospese, ma cariche di valenze simboliche.
Orari
di apertura: fino al 25Gennaio 2007
da martedì a
venerdì: ore 17-19 - Orari alternativi a richiesta
Informazioni:
Kaiser Art - cell. +39-347-2684946
e-mail:
info@kaiserart.net
- www.kaiserart.net
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TESTO CRITICO DI
(Genova, 9 gennaio 2007)
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L'artista, che vive e lavora a S. Pietroburgo, dove è nata nel 1981, nella serie di tele
della sua prima mostra personale in Europa rappresenta paesaggi immaginari e personaggi
ispirati al mondo della moda e della letteratura. Con rapide pennellate
Marina esprime atmosfere e situazioni apparentemente sospese,
ma cariche di valenze simboliche.
Formatasi alla Scuola d’arte di S. Pietroburgo, diplomatasi poi in Graphic
Design e quindi all’Accademia di Belle Arti della stessa città, Marina voleva
dipingere dall’età di tre anni. Nel 2004 venne
notata da una delle gallerie più importanti della Russia, la D-137 di S. Pietroburgo, che la chiamò subito a esporre.
La sua tavolozza si avvale di pochi colori, il suo
gesto è sintetico. Dall’idea al bozzetto e alla tela, il procedimento della
realizzazione artistica è immediato. Matita, pennelli di diverse misure,
spatole scorrono sulla superficie bianca senza ripensamenti, fissano un “punctum” – una sciarpa rossa sulla spiaggia, l’erba mossa
dal vento in primo piano, lo sguardo di un personaggio sullo sfondo, una
colatura scura, un colore acceso, una velatura particolare – e vi riconducono l’attenzione. |
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I suoi personaggi sono
spesso senza lineamenti, ripresi di schiena, “ritagliati” di profilo, con un
cappello abbassato, dietro una persiana, nervosamente cancellati nelle loro
possibili espressioni. Come nel bellissimo “’s not
single”, dove l’identità dell’uomo e della donna che si accompagnano mano
nella mano restituisce alla scena, attraverso l’approccio “fisico”,
un’intensità indefinita ma reale. “I volti possono mentire, ma il movimento
dei corpi no”, dichiara Marina. |
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La permanenza a Genova prima
dell’inaugurazione della mostra ha ispirato all’artista opere nelle quali si
può riconoscere l’atmosfera ligure, sia nel paesaggio che nell’Italian Style. Marina, che ama sfogliare e collezionare
riviste europee di moda, rende omaggio a brand famosi, che il suo occhio
inquadra e la sua arte velocemente traduce in due dimensioni.
La visione d’autunno
che dà il nome alla mostra si intitola “There”. Il
paesaggio è immaginario e rappresenta il sogno dell’artista: una casa su
un’isola deserta in mezzo al mare. Non deve essere necessariamente in Russia, ma Marina lo sta cercando nell’“everywhere” che ha davanti a sé. |
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CRITICAL TEXT BY
(GENOA, 9 JANUARY 2007)
Translation by
In the series of canvases presented in her first European solo show, the
artist who lives and works in St. Petersburg where she was born in 1981,
represents imaginary landscapes and characters inspired by the world of fashion
and by literature. With rapid brushstrokes Marina expresses atmospheres and
situations that while apparently suspended are laden with symbolic values.
Trained at the St. Petersburg School of Art, where she graduated in
Graphic Design, and then at the city’s Academy of Fine Arts, Marina had wanted
to paint from the age of three. In 2004 she was spotted by one of Russia’s
leading galleries, the D-
Her palette is restricted, her gestures restrained. From concept to
sketch through to canvas, her manner of artistic realisation is immediate.
Pencils, brushes of various sizes and spatulas work the white surface
unhesitatingly, establishing a “punctum” – a red
scarf on the beach, the grass blown by the wind in the foreground, the gaze of
a figure in the background, a dark sediment, an intense colour, an unusual
veiling – and drawing your attention to it.
Her characters are frequently featureless, seen from behind, “snapped”
in profile, with a low-brimmed hat, behind a shutter, their possible
expressions nervously cancelled. This is true of the beautiful “He’s not
single”, where the identities of the man and woman walking hand in hand
restores to the scene through the “physical” approach an undefined but real
intensity. “Faces may lie, but the movement of bodies no”, declares Marina.
Her stay in Genoa prior to the inauguration of the exhibition inspired
the artist to create works in which the atmosphere of Liguria is recognisable
in both the landscape and the Italian Style. Marina, who adores flicking
through and collecting European fashion magazines, pays tribute to famous
brands that her eye captures and her art rapidly translates into two
dimensions.
The vision of autumn that inspired the title of the exhibition is
“There”, an imaginary landscape representing the artist’s dream: a house on a
deserted island in the middle of the sea. It does not necessarily have to be in
Russia, but Marina is looking for it in the “everywhere” she has before her.